Walking in the myth

Attualmente in :Home/Fotografia, Viaggio/Walking in the myth
“E quelli?!” E’ la domanda che ci siamo posti io e la Giò guardando questa famigliola di fenomeni che, in una giornata di tempo fetente, pioggia, vento, alluvioni e tempesta, è partita a piedi scalzi, all’avventura nella laguna. Come non dedicare una foto a cotanto coraggio e voglia? Poi le giacche a vento colorate mi piacevano parecchio introducendo un forte elemento di contrasto sullo sfondo grigio della giornata…

People walk in the Mont Saint Michel Laguna

– Walking in the myth –

ORDINA O SCARICA!
La foto è disponibile per il download in alta risoluzione o può esserne ordinata una stampa su grande formato (oltre 180 x 120 cm) su diversi materiali e supporti (carta fotografica, tela, alluminio). Attenzione! Le dimensioni dei prodotti sono espresse in POLLICI (1pollice=2,54cm)
ORDINA O SCARICA!

A onor del vero, vista la singolarità della cosa, devo dire che un pochino li ho invidiati; di certo, farsi una passeggiata in un posto così unico, anche se a piedi nudi e nella fanghiglia, deve avere un qualcosa di mitologico da ricordare e raccontare agli amici tirandosela un sacco. La cosa che più mi ha lasciato perplesso, almeno sul momento, è che pensavo che una cosa del genere fosse in qualche modo vietata per un qualche motivo di sicurezza, e invece, dopo una sosta al ristorante (noi sì che siamo sportivi), dove ci siamo goduti un po’ di cucina normanna a base di mele, capesante e foie gras, abbiamo scoperto che quello è proprio un tour organizzato dalle guide locali (o fattibile anche in autonomia) e quindi per nulla vietato, a patto, ovviamente, di partire e finire entro l’arrivo della marea che è comunque ben documentata e segnalata per tutto l’anno nei numerosi punti che circondano la laguna.

Questa è una delle rarissime foto scattate con il mio Zoom-Nikkor 70-300mm f/4.5-5.6G IF-ED, a 165mm, un obiettivo che uso veramente poco e che visto il suo costo e ingombro soddisfa tutte le mie esigenze di un “lungo”, motivo per cui non ho mai investito molto in uno zoom più professionale. La foto è fatta a mano libera con una apertura di f/11 e data la situazione di luce abbondante, benché grigia, mi sono permesso il lusso di scattare a 1/250 mantenendo un ISO 100, l’ottimo stabilizzatore Nikon ha comunque aiutato molto a non muovere una “zoommata” così. In caso di minor luce sarei comunque salito di qualche ISO, anche fino a 800-1000 intanto l’ottimo sensore della D800 mi avrebbe permesso questo ed altro.

Però, cavolo, faceva anche abbastanza freddo, oltre alla voglia e al coraggio, servono anche dei piedi da hobbit!

[wpfblike]
2017-01-18T15:15:21+00:00 Tuesday, 17 June, 2014|Fotografia, Viaggio|Comments Off on Walking in the myth

About the Author:

Viaggiatore, fotografo, appassionato di tecnologia, libero pensatore. Il resto, lo trovate qua : About ME