Etretat Sunset

[fusion_builder_container hundred_percent="yes" overflow="visible"][fusion_builder_row][fusion_builder_column type="1_1" background_position="left top" background_color="" border_size="" border_color="" border_style="solid" spacing="yes" background_image="" background_repeat="no-repeat" padding="" margin_top="0px" margin_bottom="0px" class="" id="" animation_type="" animation_speed="0.3" animation_direction="left" hide_on_mobile="no" center_content="no" min_height="none"][fusion_fontawesome icon="picture" circle="yes" size="large" iconcolor="" circlecolor="" circlebordercolor="" animation_type="0" animation_direction="down" animation_speed="0.1"/]Torniamo alle foto delle falesie, ne ho ancora qualcuna da postare, spero di non stufarvi, e questa volta, dopo l'arcobaleno sul paesino di Etretat, vi faccio vedere cosa stava succedendo dalla parte opposta; ovvero, mentre noi scendevamo dalla scogliera per tornare in hotel e andare finalmente a cena, il cielo alle nostre spalle è letteralmente esploso sparando intensi raggi di luce tra le nuvole che si riflettevano sul mare. Come non fermarci a fare qualche altro scatto di una scena così pazzesca? Il Cambembert poteva stagionare ancora un pochino...

[fusion_imageframe lightbox="yes" style="bottomshadow" bordercolor="" bordersize="0px" stylecolor="" align="center" animation_type="0" animation_direction="down" animation_speed="0.1"]Etretat Sunset[/fusion_imageframe]

- Etretat Sunset-

[/fusion_builder_column][fusion_builder_column type="1_1" background_position="left top" background_color="" border_size="" border_color="" border_style="solid" spacing="yes" background_image="" background_repeat="no-repeat" padding="" margin_top="0px" margin_bottom="0px" class="" id="" animation_type="" animation_speed="0.3" animation_direction="left" hide_on_mobile="no" center_content="no" min_height="none"][fusion_tagline_box backgroundcolor="#eeeeee" shadow="yes" shadowopacity="0.9" border="1px" bordercolor="" highlightposition="left" link="http://riccardomantero.smugmug.com/buy/32216641_HSDbK5/3281645910_qsmzXgX/" linktarget="_blank" buttoncolor="green" button="ORDINA O SCARICA!" title="" description="La foto è disponibile per il download in alta risoluzione o può esserne ordinata una stampa su grande formato (oltre 180 x 120 cm) su diversi materiali e supporti (carta fotografica, tela, alluminio). Attenzione! Le dimensioni dei prodotti sono espresse in POLLICI (1pollice=2,54cm)" animation_type="0" animation_direction="down" animation_speed="0.1"][/fusion_tagline_box]

Infatti, nel breve lasso di tempo di dieci minuti ci siamo ritrovati con una esplosione di colori sia sulla cittadina (che vedrete tra i prossimi post), sia sull'acqua e sulle scogliere; intanto, anche l'oceano, durante il cambio della marea si è infiammato degli stessi toni roventi del sole che alle nove di sera non era ancora scomparso dietro l'orizzonte. Io non so se gli abitanti della Normandia siano abituati a questi tramonti (probabilmente sì), personalmente so solo che noi siamo rimasti a bocca aperta col naso all'insù (non troppo perché piovigginava) a guardare lo spettacolo e a scattare foto finché c'era rullino.

Intanto, come non è facilissimo vedere nella foto per questioni di dimensioni ridotte (necessarie per consentire al sito di visualizzarsi in tempi più contenuti delle ere geologiche) sulla scogliera, quasi in fondo, appena dietro ai "bernoccoli sulla testa dell'elefante", altre persone, più simili a puntini (che appunto aiutano a dare la percezione delle proporzioni della scena), si sono raccolte per godere dello scenario assolutamente incredibile che ci si è parato davanti.

[fusion_imageframe lightbox="no" style="none" bordercolor="" bordersize="0px" stylecolor="" align="center" animation_type="0" animation_direction="down" animation_speed="0.1"]Detail with the people of the Etretat Sunset[/fusion_imageframe]

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Per semplificarvi la caccia al tesoro e per darvi un idea di quanto questa immagine (che, come le altre, state visualizzando su vostri monitor a circa il 10% delle sue dimensioni reali) sia grande, e cioè quasi 36 megapixel, vi allego un ritaglio ingrandito al 100%, nel quale si vedono chiaramente due figurette in cima alla scogliera nel punto dove vi dicevo. Provate ora a immaginarvi questa foto stampata su un pannello di oltre due metri in proporzione uno a uno, probabilmente saltano fuori particolari che nemmeno io ho notato, come gabbiani, altra gente, ufo...

L'unica parola che a questo punto mi veniva in mente mentre scattavo era "WOW!", esclamazione che spero di ottenere da chi vede questa immagine per la prima volta o da chi se ne piazza una stampa a grandi dimensioni su una parete.

Tecnicamente vi dirò che la foto, è fatta ancora una volta col grandangolo AF-S Nikkor 16-35mm f/4G ED VR a 32mm per tagliare fuori qualcosa ai lati che avrebbe immancabilmente distratto l'osservatore. Inoltre, avendo già chiuso e riposto il cavalletto nella sua bellissima e molto professionale sacca, e con la foga di non perdere la luce, ho scattato con la reflex appoggiata sul corrimano di legno dell'ultimo belvedere prima di arrivare in fondo alla discesa, quindi da un'altezza sul mare di circa 3/4 metri; il polarizzatore in questo caso non c'era, visto che la luce stava andando e che non volevo lunghe esposizioni per avere un mare nitido e delle nuvole ferme. L'apertura era impostata a f/5.6 sufficiente a mettere a fuoco tutto con una buona nitidezza (anche se non il massimo per questa lente) e la misurazione, con l'obiettivo di ottenere dei contrasti forti, è stata fatta, come di consueto, sulla luce all'orizzonte che sfugge dalle nuvole, sì proprio sul sole o quel che lasciava intravedere di sè.

L'immagine finale è il risultato di un HDR di cinque scatti, combinati con Photomatix pro, i files RAW sono stati importati tramite DxO Optics pro, che ha ridotto la deformazione fisiologica introdotta del grandangolo, quindi il risultato finale è stato corretto e ribilanciato tramite Apple Aperture, infine il rumore residuo, è stato ridotto tramite Topaz De-Noise un software favoloso che ormai tendo ad usare sempre più spesso nella fase finale della post produzione con l'intento di eliminare ogni traccia residua di disturbo.

Camembert caldo, trema! Abbiamo finito il rullino e stiamo arrivando!

[/fusion_builder_column][fusion_builder_column type="1_1" background_position="left top" background_color="" border_size="" border_color="" border_style="solid" spacing="yes" background_image="" background_repeat="no-repeat" padding="" margin_top="0px" margin_bottom="0px" class="" id="" animation_type="" animation_speed="0.3" animation_direction="left" hide_on_mobile="no" center_content="no" min_height="none"][wpfblike][/fusion_builder_column][/fusion_builder_row][/fusion_builder_container]